La quantità di piatti che sono stati preparati dalle signore del Centro, prima tra tutte la incomparabile Teresa, sono stati numerosi nella specificitá ed abbondanti nella qantitá, “ad abundantiam”, come avrebbero detto gli antichi romani.
Qualche numero: 180 le persone presenti, 44 le differenti portate, 16 piatti al forno, verdure, pesci, carni di vitello, di maiale e di coniglio, 8 differenti tipi
di dolci e in piú, oltre alle preparazioni tipiche, anche 3 diverse varientá di pane preparato in casa.
Due complessi musicali, Carlos Provenzano con il figlio, il bravissimo Cristian, accompagnato dalla calda voce di Monica Amante, e inoltre il leggendario cantautore calabrese Rosario Montepaone.
Ma a parte i numeri, la parte essenziale e fondamentale della festa é stata l’atmosfera che si é creata, riunendo felicemente personalitá del mondo politico, del commercio, della cultura e del giornalismo, unitamente a “esperti palati” provenienti non solo da Buenos Aires ma anche, appositamente, dall’Uruguay.
Tra le personalitá erano presenti Graciela Laino, Presidente del Comites di Buenos Aires, con altri consiglieri dello stesso Comites come Eleonora Carrieri, Antonio Morello e Dario Signorini.
Per il Comites di Moron era presente la consigliere Estela Occhiato.
Arturo Curatola, Vice-presidente della Camera di Commercio italiana in Buenos Aires non é voluto mancare con la sua gentile signora, come nelle precedenti edizioni, ed ha accompagnato il direttore del prestigioso periodico nazionale “Ambito Financiero” con un suo giornalista.
Iside Donadon con la segretaria dell’Istituto Italiano di Cultura, hanno appaludito le varie portate mentre vari Presidenti di prestigiose Associazioni italiane, come José Bandito della Belvedere Marittimo, Enzo Elmo della Corigliano Calabro e il Vice Presidente dell’Unione e Benevolenza, Carmelo Menza, hanno apprezzato non solo la cena, ma anche la musica, ballando ai ritmi divertenti proposti dai due grandi nomi della musica italiana in Argentina.
Attilio Laise e Ricardo Laino “il Tano”, personaggi tipici e vere colonne rappresentative dell’emigrazione calabrese, unitamente a Miguel Mazzeo, si sono compiaciuti per l’intero insieme di questo evento.
Un particolare piacere é stato quello di avere alla tavola Gustavo Suarez, Consigliere della Municipalitá di San Martin.
Per tutta la durata della festa, che si é prolungata fino alle 04,00 del mattino di domenica, non é mai mancata l’allegria ed é stato piacevole vedere la presenza di giovani e di alunni dei corsi di italiano che si tengono presso l’Associazione.
Come tutti gli anni, si é dovuto registrare il rimpianto di molte persone che avevano chiesto di poter intervenire ma il salone, che una volta pareva grande, ora non puó contenere piú di quanti erano presenti. Sempre piú si sente il desiderio di poter contare su un salone piú grande.-
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