Una situazione, quella che si prospetta ora in Italia, che lascia inquieti tutti i cittadini e di riflesso anche noi, italiani all’estero, a causa delle continue
incomprensioni tra i politici.
Uno dei problemi che in questo momento riguradano l’Italia é lo scontro Berlusconi-Di Pietro che sta preoccupando l’intera politica nazionale fornendo un’immagine all’estero di un’Italia sempre in continua avversitá.
Quanto assilla le persone benpensanti e meglio preparate in materia, sia politica che socio-culturale, é rilevante ai fini generali: spazzatura a Napoli, crisi Alitalia, provvedimenti di sospetta xenofobia, rapporto di sfiducia tra governo e magistratura, duro scontro tra maggioranza ed opposizione.
Tutto questo rende un’immagine poco brillante sulla situazione italiana nella quale le responsabilitá dei singoli potrebbero produrre seri danni all’intera nazione e come se non bastasse, l’inflazione ha raggiunto il 3,8%, il piú alto dal luglio del 1996.
Aumentano i prezzi dei prodotti alimentari di prima necessitá come pane e pasta, aumentano i costi dei trasporti, del gas e dell’energia elettrica, aumenta in modo sempre piú preoccupante il prezzo dei carburanti, e le famiglie italiane faticano sempre piú a far quadrare il bilancio familiare.
Inoltre, per ridurre la spesa pubblica nazionale, é stata prevista una riduzione di 15 milioni di euro sui fondi stanziati dalla finanziaria del dicembre scorso in favore degli italiani all’estero e le prospettive future appaiono oltremodo in ulteriore ribasso.
Un quadro generale veramente avvilente, mentre continuano le liti tra esponenti di spicco dell’opposizione e della maggioranza.
In questo momento, nel quale il mondo intero si preoccupa per l’aumento dei prodotti e delle forniture alimentari, per l’aumento delle temperature e della minaccia dell’aumento vertiginoso del prezzo del petrolio, diciamolo pure, vivere in Argentina - nonostante tutti i suoi problemi - é un bene, una fortuna che dobbiamo riconoscere e goderci il piú possibile.
Come nel film “Mediterraneo”, quando in un divertente ma concreto dialogo si dice: “L’Italia ci ha dimenticato, ci dice di arrangiarci; ebbene, noi ci arrangiamo!” dobbiamo fare in modo di vivere sempre meglio, dobbiamo confidare nelle nuove persone emergenti, nei giovani che é bene prendano il posto degli anziani ormai giunti al limite delle loro forze, sia fisiche che incentivanti.
Sia reso grazie ai Comites e a chi, in queste organizzazioni vuole fare qualcosa in favore della comunitá italiana; sia reso grazie a quanti vogliono fare qualcosa di concreto e corretto per il futuro dei giovani e per la serenitá gli anziani; sia dato appoggio alle persone capaci e volonterose, in modo che il detto: “Ahh les italiens...” si trasformi in: “Ehh, que bien les italiens!”.-
Vittorio Galli
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