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L´Eco Radio
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Ultimo programa del año de L`eco D`Italia radio AM 930
Quienes tuvieron el privilegio de escuchar el programa emitido el lunes 31 dediciembre 2007 da la Radio AM930- l L`Eco d`Italia en su horario habitual de 16 a 19 hs, habrán comenzado a prepararse para una noche de fin de año bien alegre porque durante las 3 horas de programa, si hubo cosas que no faltaron fueron, amigos, risas, chistes, personajes y muchos brindis.
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Como todas las tardes, (de lunes a viernes), el programa comenzó con las secciones y el orden que siempre tiene, pero al llegar la gente, los amigos, los oyentes y todos con las manos llenas para brindar, se dejó de lado la programación, y el clima festivo que todos traían se apoderó de los estudios propios que tiene la radio L`eco D`Italia.
Algunas de las personas que se acercaron para cerrar el año fueron, el ingeniero Francisco Mazzota, que se hizo un lugarcito en los grandes proyectos que tiene con su empresa de energía alternativa (ver Pág.10 del diario “L´Eco d´Italia” del 28 de diciembre) para festejar junto a sus amigos de siempre, Verónica Vecchiarelli, Licenciada de la agencia de turismo Ilwen Viajes, que organiza las salidas grupales a Calabria junto al L`eco D`Italia, Melina Pittore, colaboradora del programa y muchos oyentes más que acompañaron toda la tarde.
Mientras tanto, los oyentes pudieron disfrutar de los ya clásicos personajes que tanto los hacen divertir con sus ocurrencias, como la reconocida “Nonna Pina” que tanto divierte con sus anécdotas y sus problemas de gastroenterología, “el gallego”, el boliviano “Jonathan”, Rosario Montepaone, etc.
Pero también, mientras pasaban los bloques y los brindis, la programación musical fue una perlita, porque durante todo el programa se escucharon cantantes de la talla de Claudio Villa, Carlo Buti, Luciano Pavarotti, Aurelio Fierro, Eros Ramazzotti, entre otros, que dejaron más que conformes a los radioescuchas apasionados por las melodías de sus èpocas.
Además de la música, el gran éxito del programa reside en que contiene la dosis justa de información y seriedad que algunos temas de nuestra colectividad requieren, como también el humor y la alegría que se necesita y que solo pueden ofrecer un grupo de jóvenes como éste, liderado por Adriano Cario que sabe manejar muy bien el hilo y el clima del programa, y además muy bien acompañado de Gustavo Mandarino y Roque Giampietro que perfectamente informan y divierten con sus acotaciones.
Para cerrar el programa y hacer el brindis final, cada uno de los presentes dio sus saludos y sus deseos para el año próximo y todos coincidían en que este 2007 fue un gran año para el “L`eco d`Italia”, tanto en la radio como en todo lo que se
organizó, pero las esperanzas para un 2008 todavía mejor, estuvieron presentes.
Para hacer un breve repaso de lo logrado en el 2007, la radio consiguió una gran adhesión de sus oyentes en todo lo proyectado, como el torneo di calcio “Gaetano Cario”, donde muchos de los equipos provenían de gente que sintoniza la radio y las fiestas organizadas en el Centro Calabres, etc. Pero sin duda el mayor logro del año saliente fue el “Festival della Canzone Italiana” que contó con más de 15 cantantes y casi mil personas presentes, todas cercanas al programa.
Por último, con la simpatía que los caracteriza, los protagonistas de uno de los programas radiales de colectividad más escuchados, que supieron hacerse dueños y protagonistas de todas las tardes de sus oyentes, llevándole a sus casas información, música, y sobre todo alegría, como en este fin de año del 2007 se despidieron con la promesa de un 2008 llenos de proyectos y aún más unidos a los oyentes que acompañan siempre con mucha fidelidad al programa y a todas sus actividades.
Pablo Mandarino
Productor General
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L´Eco Radio
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Pasquale Antonuccio a Radio
AM 930
Con il successo ottenuto al 2° Festival della Canzone Italiana, Pasquale é diventato uno degli idoli del grande pubblico della comunitá italiana.
La sua voce tenorile non era ancora ben conosciuta nelle feste delle Associazioni ma la sua artecipazione di fronte a quasi 1.000 persone è stato il modo piú diretto per essere conosciuto e valorizzato per quello che egli veramente vale.
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Venuto negli studi di Radio AM 930, l´Eco d´Italia, ha avuto modo di raccontare in diretta, un po´ della sua storia.
Figlio di madre napoletana e di padre calabrese, Pasquale ha dimostrato di essere daotato di una splendida voce e fin da bambino è stato sollecitato a seguire la carriera di cantante.
Ha studiato in Conservatorio i maggiori temi lirici e di musica classica, soprattutto in lingua italiana, ma conosce anche altrettanto bene i migliori tanghi argentini nonché le canzoni di “Cacho” Castagna.
Ha partecipato con il gruppo “Giorno” ed è stato il sostituto di Filippo Vazza mentre questi era in Italia.
Quello che non gli piace è la “Cumbia”, questa forma di cantata tradizionale Argentina che, pur in voga in anni anteriori, viene oggi riproposta solo in ambienti ristretti o in manifestazioni tipiche.
Il suo “fan” principale è la moglie, che da sempre lo segue e lo accompagna, ma anche la figlia di sette anni ha una bellissima voce e giá dimostra di continuare nell´attivitá paterna.
“ La mia vita l´ho dedicata al canto”, dice con semplicitá, e pare proprio che che in ogni canzone egli ponga il suo stersso animo, immedesimandosi nel personaggio stesso della trama.
La canzone “Vivo per lei”, cantata in coppia con Maria Fernanda, è stata veramente uno dei temi piú applauditi di tutto il Festival della canzone e in questo contesto ha dimostrato di essere all´altezza dei migliori cantanti internazionali.
In in prossimo futuro sentiremo sicuramente parlare di lui: molto e bene.
Adriano Cario
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L´Eco Radio
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Gruppo Folkloristico “Gioia d´Italia” allegria a 360 gradi
Questo Gruppo, composto da persone che risiedono in Provincia di Buenos Aires, principalmente a Lomas de Zamora e Lanus, è stato fondato nel 2002
e da allora fino ad oggi puó vantare circa 500 rappresentazioni in diverse
localitá ed Associazioni italiane.
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È un gruppo compatto, molto unito, un insieme di persone di ogni etá che hanno peró un identico scopo: quello di divertire, trasmettere allegria e rappresentare danze tipiche delle varie regioni italinane.
Le tradizioni italiane sono nel cuore di tutti i connazionali che vivono all´estero molto piú di quanto non sia nel cuore e nell´immaginazione degli stessi italiani che vivono nella madre-patria ed è proprio da questo desiderio che è nata l´idea di costituire una formazione che diffonda e celebri l´ambiente italiano.
L´omaggio che questo gruppo vuole dare alla collettivitá italiana è iniziato con uno studio dei balli e dei costumi regionali ed è proseguito imparando anche la lingua italiana, che i componenti del gruppo hanno studiato nella Scuola italiana di Lanus.
Sono, dicevamo, giovani ed anziani ma anche il componente di 76 anni, ha lo spirito giovanile che ben si combina con tutti gli altri, circa 40 elementi originari un po´da tutte le regioni italiane.
Tre sono, invece, i coordinatori: Roberto Carolei, José Esposito e Dante Ricchiuti, che seguono studiando ed apprendendo quanto piú possibile delle tradizioni regionali italiane per poter ulteriormente migliorare le loro rappresentazioni.
“ Dovunque andiamo, riceviamo molti applausi ma riteniamo che sia per quello che rappresentiamo e non per quello che siamo noi” - questo è quanto affermano i tre coordinatori con l´umiltá che è tipica delle persone capaci ed intelligenti.
Ed è grazie a loro che le persone che si sono aggregate di volta in volta, seguono i loro consigli ed hanno iniziato ad apprendere a ballare.
Cinque anni di continuo impegno ma anche di continui successi.
E per quanti non li avessero ancora visti, potranno approfittare del 2° Festival della Canzone italiana, il 17 novembre prossimo, nel Teatro “Eva Peron” di Calle Moreno 2969, al quale loro parteciperanno ponendo in scena danze popolari come Mazurca, Valzer, Qudriglia e Tarantella.-
Gustavo Mandarino
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L´Eco Radio
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Paolo Martini: di lui sentiremo parlare molto
Durante tutto il tempo della mia attivitá giornalistica ed anche - lo confesso - musicale, ho avuto modo di incontrare molte persone e molte personalitá; ciascuna di loro si è evidenziata per proprie doti personali che talvolta sono risultate molto rilevanti.
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Una di queste, le cui doti rappresentano una spiccata propensione rivolta all´attivitá che svolge, è Paolo Martini.
Nome e cognome non possono nascondere l´origine italiana pur se è nato a Buenos Aires meno di 30 anni fa, e si puó ben dire che è nato con la musica, che nelle sue vene scorrono note musicali e che la sua preparazione musicale è frutto di un intenso studio che lo ha portato a comporre brani musicali di tutto rilievo.
Ed in piú, canta egregiamente.
La passione per la musica gli proviene dal padre, anche lui amante della musica e buon chitarrista, che gli ha fatto conoscere il rigo musicale e lo ha aiutato, all´etá di 15 ani, a comprarsi una tastiera elettronica sulla quale ha studiato ed ha iniziato a comporre.
Questa tastiera la compró in Italia, a Rapallo - in Liguria - dove rimase dal 1990 al 1994 ed ivi ha compiuto gli studi, fino ad ottenere la licenza media, lavorando altresí durante l´estate dapprima come commerciante di abbigliamento femminile e poi come barista in un noto locale dove si esibivano complessi musicali.
La musica lo appassionó al punto da trattenersi al lavoro molte ore in piú dell´orario previsto, pur di poter ascoltare ed anche “assorbire” la musicalitá di questi gruppi che lo iniziarono a suonare e cantare con loro.
Tornó a Buenos Aires conservando ancor oggi l´esperienza italiana, seppur sentendesi profondamente argentino, dove terminó la scuola secondaria e continuando a studiare il pianoforte e praticando la musica italiana dei suoi beniamini: I Pooh, Gianni Morandi e Renato Zero.
Nel 1999 uscí il suo primo disco come cantautore “Desiertos de locura” - tutto in spagnolo - eseguito con una strumentazione non adeguata ai giorni nostri, ma che non gli ha impedito di vincere il Premio Olimpo della APTRA, nel Teatro Nacional, come miglior cantautore.
Continuó, grazie all´aiuto del padre, a studiare musica ed a praticare pianoforte dalle otto del mattino fino a mezzanotte inoltrata e nel 2001 uscí il suo 2° disco, solo strumentale, che riporta taluni brani popolari ed altri tratti dal cinema includendo autori del calibro di Nino Rota, Ennio Morricone e Vangelis.
È del 2005 il suo penultimo disco “Astral voyage” che è rivolto a temi ispirati a films di Federico Fellini e che gli ha meritato rinoscimenti nazionali e internazionali al punto da essere convocato per lavorare con grandi artisti ed oggi, infatti, opera con Estella Erman alla coreografia dell´opera musicale “La asamblea de los pajaros”.
Ha continuato peró con proprie creazioni di musica lirico-pop e con un altro disco di grandi successi italiani, comprendenti Morandi, Dal-la, Modugno, i Pooh, ed altri.
Dopo il successo attenuto lo scorso anno al Teatro Coliseo, ha creato con la bravissima Paula Castignola il gruppo musicale di sei elementi “Azzurro”, con il quale si esibisce in feste private e in teatri pubblici ed in uno di questi, l´Evita Peron di Calle Moreno 2969, si esibirá 17 novembre in occasione del 2° Festival della canzone italiana in Buenos Aires.
Nei suoi progetti futuri vi è un altro disco e la prosecuzione nel rap-presentare, sia in italiano che in spagnolo, le migliori musicalitá dei migliori autori italiani.
Paolo Martini risulta essere un personaggio di tutto rilievo e data la sua bravura, la cortesia innata e la caratteristica semplicitá dei grandi artisti, di lui sentiremo parlare molto in un prossimo futuro, non solo in Argentina.
Vittorio Galli
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L´Eco Radio
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Barbara Perrone a Radio AM 930
Carina, con espressivi occhi scuri, la giovane e brillante Barbara Perrone ha al suo attivo una serie di attivitá di tutto rilievo; oltre ad essersi diplomata all´ISER, ed essendo quindi Locutora nacional de radio y television , venne selezionata nel 2005, tra 22 partecipanti, per la “ Operacion triunfo” di Telefe.
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È stata anche apprezzata attrice in quattro opere, tra cui “Romeo e Julieta” nel Teatro Copello nell´anno 1999 ed in “Camila, el musical”, in una tournee´nella Provincia di Buenos Aires nello scorso 2006.
Ma questa eclettica Barbara è anche brava conduttrice del programma radiofonico “Locucion informativa” su FM Identidad 92.1 ed ha partecipato a diversi show di danza jazz e araba.
È altresì “perceptora” bilingue, ingles-castellano, non mancando di continuare a studiare nel Teatro San Martin (7 anni), danza
nello Estudio artistico de Buenos Aires (altri 7 anni) e canto nella scuola Sebastian Mellino (5 anni).
Proprio nel canto sembra aver ottenuto il maggior risultato, registrando “Operacion Triunfo Academia Movistar” vol. 1°, pubblicato da Sony BMG Argentina, ottenendo il Disco d´oro nel 2006.
Nel 2003 si era giá classificata al primo posto nel concorso per cantanti “Cheetara Disco” ed oggi viene richiesta in vari locali, soprattutto nell´estate di Mar del Plata, per recital e show musicali.
La sua bellissima voce potrá essere ascolata in vivo al Teatro “Eva Peron” il prossimo 17 novembre in occasione del 2° ƒestival della canzone italiana in Buenos Aires e sará una dei numerosi giovani che si esibiranno mostrando le loro notevoli doti canore.
Un piacere per tutti gli ascoltatori ed un orgoglio per gli organizzatori della manifestazione.
Vittorio Galli
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L´Eco Radio
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Serafino ospite della radio AM 930
Italia terra di cantanti: é uno slogan conosciuto e risaputo, e quando un cantante si esibisce nelle sale, tra la gente, tra i numerosi connazionali che vivono in Argentina, lè ormai una cosa abituale, predisporsi a sentire una bella voce..
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Giornata da ricordare per i ragazzi dell´Eco d´Italia e del Centro Calabrese: l´artista italiano Serafino è stato ospite della Radio nella mattinata di Domenica scorsa, regalando una perla in acustica, in esclusiva per gli ascoltatori, un brano d´atmosfera che il cantautore calabrese ha interpretato in modo impeccabile.
Una bella chiacchierata fra amici, come si fa in un cafè italiano, la maniera migliore per conoscere a fondo un artista che ha riscosso un grande successo su internet con 400.000 downloads del brano “Il mio Compare”, un musicista stimato nella sua terra ed ora anche in Sudamerica.
Ha raccontato com´è arrivato da Mirtha Legrand e aneddoti che hanno caratterizzato la sua carriera, ha salutato gli ascoltatori Italiani, Calabresi e soprattutto i Fuscaldesi verso i quali nutre un profondo affetto.
Serafino sta per uscire nel mercato Sudamericano con un Cd di 20 canzoni e una traccia video tratta dai concerti tenuti in Argentina.
Fra i 20 brani è incluso l´inedito “Guapa!” che gli ascoltatori dell´Eco hanno avuto il privilegio di ascoltare in anteprima.
Ha invitato i giovani della Comunità a leggere attentamente i testi in italiano contenuti nel libretto del suo cd, all´interno dei quali è possibile farsi un´idea diversa dell´Italia di oggi che, rispetto a ciò che avevano lasciato i loro nonni, si è completamente trasformata.
L´artista Calabrese ha raccontato che tornerà di nuovo in Italia nella settimana in corso ma sarà di nuovo in Argentina nel mese di Novembre, periodo in cui terrà diversi concerti nella zona di Buenos Aires. Nel Verano Sudamericano, invece, Serafino suonerà nelle città della costa e nell´interno del Paese.
Numerosi i messaggi giunti in diretta per complimentarsi con il “rasta” Calabro, la Comunità Italiana d´Argentina si sta innamorando di un artista che scrive testi legati al sociale, unisce la musica elettronica con le influenze della tradizione mediterranea, un mix esplosivo e “contagioso” ricco di energia ritmica che invoglia al ballo.
Al termine della diretta Radiofonica, Serafino è stato accompagnato all´interno del salone del Centro Calabrese, luogo in cui si è svolto il pranzo organizzato per commemorare i due anni della Radio; Carlos e Cristian Provenzano, con la voce di Monica Amante, hanno suonato le canzoni della musica tradizionale italiana, Melina si è esibita in una danza araba e Serafino a gran richiesta, ha improvvisato un “live” con chitarra acustica che ha emozionato i presenti per un connubio perfetto fra armonia e poesia, dimostrando di essere un musicista completo. Accolto come un grande artista merita, il cantautore non si è risparmiato nel rilasciare autografi e nel farsi fotografare con gli amici del Centro.
Insieme ai ragazzi della Radio e Cristina Borruto, numerosi i giovani presenti che hanno ballato per diverse ore. Una giornata memorabile!
Silvina A. Contardo
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L´Eco Radio
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A Radio AM 930 segue la presenza
dei personaggi della canzone italiana
Italia terra di cantanti: é uno slogan conosciuto e risaputo, e quando un cantante si esibisce nelle sale, tra la gente, tra i numerosi connazionali che vivono in Argentina, lè ormai una cosa abituale, predisporsi a sentire una bella voce..
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Ed é il caso di Franco Mangone, giunto a Buneos Aires nel 1951 che non aveva ancora 5 anni. Il papá, lavoratore presso CADE (oggi Edenor), aveva giá nel suo sangue la passione per la musica che ha trasmesso al figlio.
Franco, infatti, inizió a cantare all`età di 14 anni con uno dei primi complessi dell’epoca: i “Rockers”, un affiatato sexteto, e rimase con loro per quasi quattro anni.
Poi proseguí con un altro gruppo: i “Red Kings”, ma partecipando anche come voce solita e vincendo, nel 1967, il primo premio al “Festival degli sconosciuti” che si è tenuto nel teatro “El Nacional”. La connzone che presentó all’epoca fu talmente bella che lui stesso la ripropose vari anni dopo, modernizzandola: Flores silvestres.
Questo bellíssimo inno all’amore lo ha ripresentato in varie occasioni, come alla festa della settimana calabrese in Argentina che si tiene ogni anno sia in Buenos Aires che a Mar del Plata.
Attualmente partecipa a feste private ed a manifestazioni, ed ha al suo attivo un CD dal titolo “Nunca me he sentido asì”, che ha registrato negli Stati Uniti, ma sta preparando altri due CD, uno in in spagnolo nel quale vi é la canzone “ Quisiera ser” ed uno in italiano, con motivi romantici come “Arrivederci Roma”..
La sua sensibilità musicale é notevole ed é un piacere davvero grande ascoltare la sua bella voce melodica, con un timbro decisamente rivolto alla melodía lirica.
I suoi cantanti preferiti sono Elvis Presley e Frank Sinatra, oltre naturalmente ai migliori cantanti italiani del calibro di Celentano, Modugno, Dalla e Boby Solo, del quale ripropone vari aspetti tipici della melodía italiana.
Vittorio Galli
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L´Eco Radio
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Maria Fernanda una voce d´angelo del canto italiano in Argentina
LLe voci femminili della canzone italiana sono sempre state molto apprezzate, soprattutto quando i loro acuti, o i bassi, o i gorgheggi hanno una caratteristica propria, non ripetitiva..
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È il caso, ad esempio di Mina o di Antonella Ruggiero, o anche della Zanicchi o ancora di Betty Curtis e la nostra Maria Fernanda fa parte di queste cantanti, dotate di una caratteristica che la rende speciale, unica: quella inconfondibile di soprano, che da risalto alle piú belle interpretazioni della musica leggera.
Ha iniziato a cantare all´etá di 12 anni nel Conservatorio Julian Aguirre dove studió pianoforte fino ai 15 anni, quindi - grazie al consiglio di un amico - si incontró con Noemi Souza che per tre anni le diede lezioni di canto.
Ebbe la sua prima audizione nel Colon, a 17 anni, ma continuó a studiare nel conservatorio J.J. Castro.
Professionalmente studió farmacia all´Universitá, continuando nello stesso tempo a studiare canto e fu grazie all´intervento di Jose Bianco, Presidente dell´Associazione Italiana di San Miguel, che inizió a registrare il CD “ Fra Noi” e cantando in pubblico, per la prima volta, come solista.
Il suo repertorio prevede non solo canzoni italiane ma anche spagnole e argentine, con struggenti tanghi e paso doble.
Una delle sue apparizioni piú esaltanti fu nel Teatro Marechal, nel quale venne presentato in omaggio agli immigranti, lo spettacolo “ Te canto y te cuento” insieme a Wilma Mega, che venne poi replicato nell´Associazione Italiana di San Miguel.
Sono ormai otto anni che si esibisce in feste e show di Associazioni ed ha cantato anche, tra gli altri, con Adriano Mori, Domingo Sorbara, Gino Reni e Cacho Castaña.
Partecipó anche alla settimana della Calabria nel 2004 e prossimamente… una sorpresa; e come tutte le sorprese, si parlerá di lei nel momento opportuno.
Vittorio Galli
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L´Eco Radio
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A Radio AM 930 segue la presenza
dei personaggi della canzone italiana
Il venerdi è un giorno ormai destinato alla presenza, presso gli studi di Radio AM 930 dell´Eco d´Italia, di cantanti e cantautori molto conosciuti e molto apprezzati dalla comunitá italiana..
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Venerdi 3 agosto è stata la volta di Luigi Fedele, un siciliano di Enna che venne in Argentina all´etá di 7 anni al seguito della sua famiglia e che ha dimostrato fin da ragazzino una speciale vocazione per il canto.
A 25 anni partecipó ad un concorso per voci nuove realizzato dalla RAI a Vibo Valentia, dove nacque suo padre, e qui dimostró la sua caratteristica vocale di genere melodico che è stata da sempre la sua preferita.
È stato discepolo del maestro German de Elizalde, docente presso il Teatro Colon, ed ha proseguito la carriera musicale esibendosi in canzoni tipiche napoletane come “Torna” e “Marinariello” ma anche in spagnolo come “ A mi manera” e “ El Rey”.
La richieste degli ascoltatori sono state decisamente moltissime ed a queste, con estrema cortesia, egli ha risposto cantando dal vivo le canzoni “Calabrisella” , “Terra straniera” e la siciliana “Scuri, scuri”.
Si sono ascoltati appalusi dal vivo, pervenuti tramite telefono ed anche personalmente da alcune persone che hanno voluto conoscerlo, vederlo, stringergli la mano e lui, con la sua caratteristica cordialitá e cortesia, non ha detto di no a nessuno.-
Adriano Cario
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L´Eco Radio
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Adriano Mori a Radio AM 930
per il giorno dell´amico
Italiano di nascita e argentino per elezione, Adriano Mori è uno dei punti di riferimento dello spettacolo musicale internazionale..
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Con la sua presenza, la sua voce calda e suadente e la chitarra che egli usa con provata capacitá, egli é un personaggio molto gradito dal pubblico con il quale si intrattiene volentieri con propri aneddoti creando un vero divertimento.
Questo calabrese venuto in Argentina all´etá di 5 anni, ha posto qui le basi della sua carriera artistica ed oggi presenta un repertorio vario e sempre coinvolgente sia nei caffè-concerto che nelle discoteche ma partecipa anche a grandi feste nazionali organizzate dalle varie Province argentine.
La sua presenza, da diversi anni, si svolge anche in Italia ed in Europa ed è quasi diventato un …. Cantante-viaggiatore.
Ma nello studio radiofonico di Radio AM930, applauditissimo e fedele allo stile melodico nel quale egli meglio si esprime, venerdí 20 luglio – in occasione del giorno dell´amico – ha voluto intervenire per salutare gli ascoltatori e per loro ha interpretato in diretta alcune tra le migliori canzoni del repertorio di Baglioni, Dalla, Di Capri, Endrigo e Modugno.
I telefoni non hanno smesso neppure un secondo di essere occupati con continue richieste di canzoni e di poter parlare con lui.
La simpatia che il pubblico gli rivolge è basata su una buona dose di istrionismo ed un particolare senso dell´humor e in qualsiasi occasione non gli mancano calorosi applausi.
Adriano Cario
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L´Eco Radio
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Prosegue, a Radio AM 930, la
presenza di prestigiosi artisti
Gli ascoltatori di Radio AM 930 sono sempre piú numerosi e gradiscono altamente la presenza degli artisti che fanno parte della comunitá italiana in Argentina.
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Ma tra quanti rappresentano un simbolo della migliore qualitá musicale dell´intero panorama internazionale, e non solo nazionale, venerdí 13 luglio è stato ospite negli studi radiofonici di Radio AM 930, dell´Eco d´Italia, il giovane Cristian Provenzano con la sua fisarmonica, insieme alla brava cantante Monica Amante.
Le telefonate che sono giunte nello studio per richiedere un ascolto in diretta dei due bravssimi personaggi sono state tali e tante che il telefono non ha smesso neppure un momento di essere libero e molti ascoltatori si sono poi lamentati di non aver potuto trovare la linea libera per poter esprimere il loro compiacimento o chiedere di poter ascoltare una loro canzone preferita.
Cristian ha solo 20 anni e suona dall´etá di sei; inizió con una piccola fisarmonica che gli regaló suo padre, il celebre Carlos, che naturalmente gli fece da maestro insegnandogli molte tipiche canzoni italiane.
Cristian apprese da suo padre e dagli amici di lui che si riunivano nella loro casa per praticare insieme, sotto la direzione del grande Luis Carniglia.
Ricevette una borsa di studio dall´Associazione dei fisarmonicisti ed ora prosegue in questo suo splendido percorso musicale.
“Un buon allievo è quello che supera il maestro”dice un proverbio, e Cristian ha giá dimostrato di esserlo.
Monica è figlia di italiani ed il nonno materno è originario di Vibo Valentia.
Canta ormai da 20 anni ed ha una voce gradevolissima, capace di interpretare brani con varie tonalitá: un incanto.
E incantevole fu ascoltarla: gentile come è nella sua natura, non ha mancato di rispondere cordialmente agli ascoltatori ed ha cantato in diretta canzoni come “La romanina”, quindi una tarantella, un pout-pourri di vari temi regionali italiani ed anche brani da “cumbia” tipica argentina.
Al sapere della loro presenza sono intervenuti vari ascoltatori che abitano nelle vicinanze della Radio e la serata, inutile sottolinearlo, è stata fantastica.
Un´altra volta di piú, le tre ore di trasmissione di sono rivelate poche, pochissime: una simile emissione radiofonica dovrebbe durare un giorno intero.
Adriano Cario
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L´ECO RADIO |
La radio, fondata il 29 agosto del 2005; è di proprietà della Cario Editore, ed è diretta da Adriano Cario
con la partecipazione di Gustavo Mandarino.
Vede la collaborazione (in ordine alfabetico) di Fiorella, Melina, Pablito, Roque e Leonardo
alla parte tecnica.
All’inizio era condotta da solo quattro persone ed aveva un “rinconcito” dedicato a ricette di
cucina che Fiorella si animava a descrivere con dettaglio.
Da un anno, costantemente, vengono trasmesse notizie utili alla collettività, informazioni di
quanto accade in Italia e musica italiana antica, moderna e tradizionale.
Fin dall’inizio sono state di conforto le telefonate ed i commenti degli ascoltatori che hanno sempre
accompagnato la trasmissione.
Si può ben dire che il cambio generazionale ha dato buoni frutti: la partecipazione del pubblico è
sempre attiva e forse anche per il concorso che, pressochè giornalmente, viene indetto, è invitante
per poter guadagnare un premio consistente in oggetti, libri o addirittura, saltuariamente, una cena
per due persone in un noto ristorante nel centro della Capitale.
Alcuni aneddoti:
- Quotidianamente le persone vincitrici del concorso vengono a ritirare il premio portando a loro
volta, in segno di ringraziamento, un dolce - a volte fatto da loro stessi – per i conduttori
della radio.
- In occasione della scomparsa di “Ponto”, il cantante, le chiamate da parte degli ascoltatori sono
state commoventi, partecipative, sentite dal profondo dell’anima.
- La pubblicità che viene trasmessa non è stata richiesta o sollecitata da parte del personale
della radio: è stata spontanea, a istanza delle stesse ditte richiedenti.
- È grazie a tutto questo che la radio ha progredito, si è evoluta e sta evolvendo verso traguardi
sempre più avanzati.
Un ringraziamento, dunque, a tutti gli ascoltatori ed un appaluso da parte mia, personale, alle
persone che stanno conducendo la radio: sono un gruppo di persone che dedicano la loro attività
alla collettività italiana e lo fanno con un profondo sentimento di altruismo che difficilmente
si riscontra.
Puede escuchar L'Eco d'Italia Radio por AM 930
Lunes a viernes de 16:00 a 19:00 hs.
Producción: Adriano Cario
Conducción: Gustavo Mandarino
Comentarios: Fiorella Cario, Carlos Sassano, Pablo Mandarino, Melina Pittore, Roque Giampietro y Fabián De Rosa
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